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FILM: “LA TRANQUILLITÀ” DI K. KIEŚLOWSKI

23 marzo 2017 - 18.30

Istituto Polacco, via Vittoria Colonna 1, Roma

Ospiti:
Marina Fabbri

FILM: “LA TRANQUILLITÀ” DI K. KIEŚLOWSKI

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La videoteca dell'Istituto

La tranquillità (Spokój, 1976) è uno dei primi film a soggetto di Krzysztof Kieślowski (1941 – 1996), realizzato verso la fine del primo periodo di intensa attività di documentarista della sua produzione. Girato per la televisione polacca nel 1976, venne inizialmente bloccato dalla censura, per essere mandato in onda solo quattro anni dopo. Eppure, come lo stesso regista ebbe a dichiarare, il film “non ha niente a che vedere con la politica. Racconta semplicemente la storia di un uomo che vuole molto poco e non riesce a ottenerlo”.

In quest’opera ritroviamo in effetti quello stesso sguardo lucido, quasi cinico e distaccato, che sarà caratteristico dei grandi capolavori successivi, funzionale a un’analisi impietosa dei meccanismi che regolano le relazioni fra gli individui e che, tuttavia, si colloca su un piano piuttosto metafisico che politico, senza per questo risultare mai astratta, ma invece attenta ai sentimenti più intimi dell’uomo.

La tranquillità è un film stilisticamente già maturo, che si caratterizza per linearità della scrittura, che segue il filo delle vicende del protagonista Antek Gralak (magistrale l’interpretazione di un giovane Jerzy Stuhr), per equilibrio, concretezza drammatica, capacità di far vivere con pochi tratti personaggi secondari e cogliere dettagli all’apparenza insignificanti.

A presentare il film interverrà Marina Fabbri, studiosa di teatro e cinema polacco, autrice di saggi su Jerzy Grotowski, Tadeusz Kantor, Andrzej Wajda, nonché Krzysztof Kieślowski, di cui ha curato tra l’altro anche le due più importanti retrospettive italiane: “Tutto Kieślowski” (Roma, 1997) e “Passione Kieślowski” (Roma, 2016).

Trama del film: Antek Gralak sogna una vita tranquilla. È appena uscito di prigione e non vuole dare fastidio a nessuno. Desidera soltanto un lavoro, una casa, una moglie, dei bambini. Lascia la città d’origine, Cracovia, per andare in Slesia, dove inizia a lavorare in un cantiere edile. Tutto sembra andare per il verso giusto. Antek va d’accordo coi colleghi ed è riconoscente nei confronti del principale. Finché un giorno non scompare del materiale dal cantiere…

Durata: 81’

Il filme verrà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano.

Ingresso libero

Fotografia: courtesy Filmoteka Narodowa.

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